Volo in ritardo? Ecco come avere il risarcimento



Può capitare a tutti di dover subire un disservizio, un ritardo. Quando capita con un aereo, per esempio il volo è in ritardo o addirittura il volo sia overbooking o venga cancellato, o la compagnia smarrisca o danneggi il bagaglio, si ha diritto ad un risarcimento. La compagnia area è tenuta su richiesta a risarcire il cliente, ma tante persone lasciano perdere perché non sanno di avere questo diritto o perché la trafila è troppo complicata. Invece bisognerebbe far valere i propri diritti!

Esiste un apposito servizio che si occupa di aiutare le persone ad ottenere un rimborso quando l’aereo è in ritardo. Si chiama AirHelp, ed è una compagnia che si pone l’incarico di aiutare i clienti insoddisfatti per un disservizio ad ottenere un risarcimento. Ovviamente il servizio ha un costo: il 25% del risarcimento, tranne nel caso in cui la richiesta venga respinta e non si ottenga alcun risarcimento. Se non si vuole pagare una provvigione ad AirHelp quindi bisogna fare da soli: basta sapersela cavare fra burocrazia, moduli e scartoffie.



AirHelp utilizza la normativa CE 261/2004 UE per fondare il diritto al risarcimento dei passeggeri degli aerei. Sulla pagina ufficiale del sito AirHelp è possibili richiedere il rimborso: bisogna fornire i dettagli del volo, perché AirHelp possa controllare effettivamente le circostanze del caso. Quando AirHelp effettivamente rileva che il rimborso è dovuto, allora inoltra la richiesta. Se va a buon fine, trattiene il 25%. Finora AirHelp ha avuto molto successo e recensioni positive da parte dei clienti che l’hanno utilizzata.




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