Strumenti per chi Lavora e Guadagna Online



Il mondo del web non è fatto solo di Social Network. Esistono tantissimi siti web e portali gestiti da professionisti del settore.

Ad oggi, chi decide di lavorare online e di trarre quindi guadagno attraverso il mondo del web si avvale di tool, ovvero strumenti e applicazioni web, che possono velocizzare e migliorare il proprio lavoro online.

Una figura professionale che lavora online è il SEO. Il SEO ha il compito di gestire tutto quello che riguarda l’ottimizzazione del sito agli occhi dei motori di ricerca ricordando di rendere sempre un sito appetibile agli occhi dell’utente.

Gli strumenti utilizzabili da un SEO per avere la vita lavorativa più semplice sono tanti, alcuni sono indispensabili, altri possono essere utilizzati in base alle proprie esigenze.

Uno dei requisiti vitali per un sito web è quello di attirare traffico verso le proprie pagine. Esistono diversi metodi per farlo ma uno dei più efficaci deriva dallo studio delle parole chiave per le quali ci si vuole posizionare.

Se un sito internet vuole posizionarsi per tutto ciò che riguarda le lampadine sarà necessario effettuare uno studio del settore e valutare quali sono le possibili parole chiave che attirerebbero i visitatori da Google (che è il motore di ricerca più utilizzato in Italia) verso il proprio sito web.

Per cercare le parole chiave attinenti alla parola presa in esempio, cioè lampadine, è possibile utilizzare diversi strumenti. Alcuni gratuiti, altri a pagamento. Il principale strumento gratuito è offerto da Google e si chiama Google Keyword Planner. Si tratta di un potente strumento che permette di capire quali siano le stime di traffico per ciascuna parola chiave immessa nel tool. Questo strumento nasce per gli utenti di Google Adwords, cioè per coloro che desiderano creare delle inserzioni pubblicitarie su Google e sui siti che utilizzano i banner di Adsense ma può essere utilizzato da qualsiasi utente, in maniera completamente gratuita, basterà disporre di un account Google Adwords apribile con un qualsiasi account Google.

Un’altra ottima idea per la ricerca delle parole chiave è quella di visualizzare quali siano le ricerche correlate proposte da Google. Facendo una qualsiasi ricerca sul motore, nella parte finale della pagina noteremo la scritta “Ricerche Correlate”. Li troveremo una lista di parole attinenti all’argomento che abbiamo cercato.

Tornando all’esempio in questione, cercando “lampadine” avremo come ricerche correlate “tipi di lampadine”, “lampadine a basso consumo”, “lampadina a incandescenza” ecc. Sono tutte ottime parole chiave da cui poter partire per creare degli articoli ad hoc per attrarre dei nuovi visitatori al proprio sito web.



Altro strumento gratuito offerto da Google è Google Trends. Si tratta di un applicativo che consente di verificare quali siano le ultime tendenze del momento, ossia quali sono le parole maggiormente ricercate nell’ultimissimo periodo. Può essere un’ottima idea utilizzare questo tool per scrivere degli articoli prima degli altri.

 

Analizzare i backlinks

Un sito molto conosciuto avrà tanti backlinks. Si tratta di link che da un sito portano al sito su cui il SEO andrà a lavorare. Alcuni link sono più apprezzati di altri e possono aiutare il sito a posizionarsi meglio per alcune parole chiave. Altri link potrebbero invece fare l’effetto contrario e penalizzare il sito piuttosto che farlo apparire importante ai motori di ricerca.

Solitamente un SEO per verificare i backlinks del sito su cui sta lavorando utilizza la Search Console, un altro applicativo di Google che permette, tra le tante cose, di verificare quali siano i link che Google ha scovato e che arrivano da altri siti.

Se il sito è stato inserito anche in Bing Webmaster sarà possibile utilizzare la funzionalità chiamata Link Explorer per verificare quali siano i link che lo spider di Bing è riuscito a rilevare nel web.

Ma il SEO ha anche il compito di analizzare i siti della concorrenza. Analizzando il profilo di link dei siti concorrenti si potrà avere un’idea di quanto possa essere difficile posizionarsi per una determinata parola chiave. Per analizzare i siti non di proprietà non è possibile utilizzare gli strumenti di Google ma si dovrà procedere con strumenti differenti di cui i migliori sono a pagamento.

Per visualizzare i link della concorrenza al momento lo strumento a pagamento migliore è Ahrefs. Sono molto utilizzati anche Majestic SEO Site Explorer, Seozoom e Semrush. Alcuni di questi possono essere utilizzati parzialmente in via gratuita e cioè ogni giorno è possibile verificare una manciata di funzionalità. Per avere pieno accesso a questi tool è necessario registrarsi e sottoscrivere un piano a pagamento.

 

Altri Strumenti Utili per chi fa SEO

Una citazione va fatta anche a Google Analytics, un’ulteriore tool made in Google che consente di monitorare l’intero sito web con l’obiettivo principale, tra gli altri, di individuare la provenienza dei visitatori, il tempo di permanenza sul sito e le pagine maggiormente visitate.

Google Pagespeed, ora trasformato in PageSpeed Tools è uno dei tanti applicativi di cui un SEO non dovrebbe fare mai a meno. Si tratta di un tool che permette di verificare quale sia la velocità di un sito, visto sia da pc che da mobile ossia da smartphone o tablet. La velocità di un sito è uno dei tanti fattori che vanno ad influire sul posizionamento delle parole chiave e pertanto è un fattore che un SEO non dovrebbe mai sottovalutare.

Fonte: comefaresoldicon.info/soldi-online



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