Montascale: a Genova un condominio tenta di negare i diritti di un disabile



Carla Artelli abita a Genova in condominio ed ha bisogno di un montascale. La donna, da poco in pensione dopo aver lavorato come impiegata alla biblioteca universitaria Berio, abita al quinto piano di un condominio a Carignano.

Ha bisogno di un montascale per arrivare al suo appartamento. E’ nata con la poliomielite e ad oggi le sue gambe sono molto deboli, vi sarebbe anche il rischio che la donna possa cadere e fratturarsi.

Come da prassi, Carla Artelli aveva chiesto l’installazione di un montascale nel suo condominio. Aveva poi ottenuto tutti i permessi e le autorizzazioni necessarie ma non l’approvazione dei condomini.

Le norme però parlano chiaro. Se il montascale è una necessità per la signora, non c’è disapprovazione dei condomini che tenga. Nonostante i tentativi di opposizione dei condomini la Legge tutela l’anziana donna.



Purtroppo però i condomini non l’hanno presa bene e, all’arrivo degli operai, hanno deciso di sedersi sui gradini in segno di protesta, impedendogli di lavorare.

I condomini non sono d’accordo con l’installazione del montascale in quanto secondo loro andrebbe a deturpare quella che per loro è una delle scale più belle di tutta Carignano. Hanno paura che l’installazione del montascale vada a deprezzare il valore dei propri appartamenti.

L’avvocato della signora Carla Artelli, Enrico Bet, tiene a precisare che il seggiolino del montascale è poco ingombrante e le spese per lo stesso sono tutte a carico della signora.




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