Monete Rare: gli Euro da collezione e le vecchie Monete in Lire che potresti avere a casa

Nei giorni di festa si è soliti giocare a carte tra amici e parenti. Spesso non ci si fa caso, per abitudine o perchè non si conosce il valore delle monete, ma in alcuni casi è possibile che tra le tante monetine in euro se ne nasconda qualcuna che i collezionisti sarebbero disposti a pagare molto bene.

 

Euro da Collezione

Le monete in euro sembrano essere tutte uguali ma in realtà non lo sono. Si differiscono in base alla nazione ed in base all’anno di coniazione.

Ogni Stato Europeo che utilizza gli euro ha una propria moneta ed alcune di queste risultano essere state coniate in un numero di pezzi ridotto tale da poter parlare di rarità e quindi di monete rare.

Le monete rare hanno un valore aggiunto, non valgono solo quanto riportato nel valore nominale o meglio, hanno un valore maggiore per coloro che amano collezionare monete.

Ma quali sono gli euro di valore? Tra le monete che valgono di più troviamo quasi sempre quelle che appartengono agli Stati più piccoli che, non avendo grande bisogno di moneta, si limitano nel coniare un basso numero di pezzi. Ed è proprio questo che porta la moneta ad essere considerata rara.

 

Valore 2 euro Commemorativi

Tra le monete più particolari troviamo le monete da 2€, monete che vengono utilizzate molto spesso dai vari Stati per commemorare un particolare avvenimento.

Esiste una moneta della Finlandia dell’anno 2004 da 2 euro che può valere sino a 45€. Lo stesso valore viene assegnato alla moneta commemorativa da 2€ della Germania del 2006. Si aggirano sui 30€ le monete, sempre da 2 euro commemorative, della Germania 2005 e della Germania 2008.

 

Moneta da 1 centesimo rara

Negli scorsi anni si è tanto parlato della famosa moneta da 1 centesimo sbagliata e del suo valore che arriva a superare i due mila euro. In pochi hanno spiegato in realtà quale sia l’errore riportato sulla moneta. In effetti si tratta di un errore, presumibilmente di conio, dove alcuni pezzi della moneta da un centesimo, nel retro (cioè nella parte opposta a quella dove viene mostrato il valore nominale) riporta la Mole Antonelliana di Torino, raffigurazione che dovrebbe comparire invece nella moneta da 2 centesimi di euro. A causa di questo errore la monete risulta essere molto ricercata dagli appassionati di numismatica e per questo ci sono collezionisti disposti a spendere anche cifre vicine ai 2.000€.

 

Vecchie Monete in Lire

La lira italiana viene considerata da tantissimi come una bellissima moneta, sia dal punto di vista estetico che molto probabilmente dal punto di vista sentimentale.

Ad oggi ci si chiede se la moneta da 1.000 lire sbagliata, che presentava la cartina geografica in modo errato, ha acquistato valore. Purtroppo tale moneta, seppur con i confini della Germania errati, è stata coniata in un altissimo numero di pezzi e tantissimi sono stati conservati con la speranza che in futuro potessero valere qualcosa. Proprio l’elevato numero di pezzi coniati ha fatto si che il valore della moneta restasse irrisorio, ciascun pezzo oggi vale circa 3€.

 

200 Lire 1977

La famosa moneta da 200 lire del 1977 è una delle più richieste nonché una delle monete che vale di più di quelle appartenenti alle Lire della Repubblica Italiana.

Attenzione però, quello che gli altri non dicono è che tale moneta ha un importante valore solo se su di essa è presente la scritta PROVA. Tutti gli altri pezzi del 1977 senza riportare tale sigla hanno un valore irrisorio, giusto qualche spicciolo.

 

100 Lire di Valore

Le 100 lire potrebbero avere un valore importante, in alcuni casi superare anche i 1.000€, a patto che siano delle annate 1955, 1956, 1957, 1958, 1959, 1960, 1961, 1962 e 1963.

 

Altre Lire di Valore

Tra le 50 lire ricordiamo quelle del 1955, tra le monete da 10 lire quelle del 1954 e per le 5 lire delfino quella del 1956.

 

Come si calcola il valore di una moneta

Abbiamo visto che in alcuni casi alcune monete possono valere anche più di mille euro. Bisogna però fare molta attenzione. Il valore di una moneta, oltre che dalla sua rarità è dato dal tipo di conservazione della stessa. Ciò significa che se una moneta è ben conservata potrà valere sicuramente di più di una moneta che è stata conservata in malo modo o che presenta ammaccature o graffi.

Solitamente i valori di cui abbiamo parlato valgono per quelle monete che i collezionisti considerano in Fior di Conio, abbreviato con la sigla FDC. Una moneta in Fior di Conio è una moneta intatta, priva di graffi e priva di qualsiasi ammaccatura, praticamente nuova come se fosse appena uscita dalla zecca.