Lutto nel Cinema, addio Ermanno Olmi

Premio alla carriera a Ermanno Olmi conferito dall'associazione "Amici di Piero Chiara"

Il regista Ermanno Olmi è venuto a mancare ad Asiago, aveva 86 anni. Fu uno dei primi registi ad occuparsi dei documentari, si impegnò per portare la gente comune ed i dialetti d’Italia nel mondo del cinema.

Ermanno Olmi era nato nel 1931, il 24 luglio, nella città di Bergamo. Tra i suoi premi più importanti ricordiamo la Palma d’Oro vinta nel 1978 al Festival di Cannes ed il premio Cesar, entrambi per il film intitolato “L’albero degli zoccoli”.

L’anno successivo, nel 1979, Olmi vinse il Premio Nonino, sempre per lo stesso film.

Nel 1989, in occasione della Mostra del Cinema di Venezia, grazie al film “La leggenda del santo bevitore” ricevette il Leone d’Oro.

Tra le opere ed i documentari di Olmi ricordiamo “I recuperanti”, “Il tempo si è fermato”, la “Circostanza” e “Cammina cammina”.

Olmi combatteva ormai da diverso tempo con un’importante malattia. Tre giorni fa è stato ricoverato a causa di un aggravamento delle sue condizioni di salute. Come ultimo desiderio avrebbe scelto di vivere gli ultimi giorni della sua vita nella casa di Asiago in Contrada Val Giardini ma purtroppo si è spento prima che i suoi parenti lo portassero nel luogo da lui scelto.

I funerali di Ermanno Olmi, su richiesta della famiglia, verranno svolti in forma privata.