Gelosia non vuol dire Amore; parliamone con uno Psicologo

Cosa si nasconde dietro la paura di perdere il proprio compagno/a?

Spesso si sente parlare di dipendenza affettiva e di gelosia morbosa nei confronti del proprio partner. Molte persone sono gelose del proprio compagno, hanno il terrore di perdere la persona amata, di non avere più l’esclusività di un rapporto, oppure di non essere più considerate come prima.

In generale, tutti, almeno una volta, siamo stati gelosi di qualcuno o di qualcosa, è un sentimento del tutto normale. Il problema subentra nel momento in cui la gelosia supera determinati limiti, fino a trasformarsi in un sentimento distruttivo e, a volte, addirittura pericoloso per sé stessi e per gli altri.

Noi due & il terzo incomodo!

La gelosia è un sentimento non rivolto esclusivamente alla persona amata. Spesso quando subentra il cosiddetto terzo incomodo, il soggetto “geloso” manifesta un atteggiamento ambivalente:

  • da una parte aumenta l’interesse verso la persona tanto amata, perché aumenta il rischio della perdita o dell’allontanamento;
  • dall’altra insorge un sentimento di rabbia nei confronti del rivale, che in qualche modo si vuole far uscire dal sistema della coppia.

Il sentimento di rancore nei confronti della terza persona aumenta in base alle sue caratteristiche positive, che il geloso il più delle volte non ha.

Non dimentichiamo che il loop della gelosia non fa altro che emergere tutte quelle inadeguatezze che solitamente sono tenute a bada. Seguendo quest’ottica, la gelosia potrebbe diventare anche uno strumento positivo, molto utile per conoscere quelle parti di sé stessi, che spesso si tende a nascondere o a non voler vedere per paura o per disistima.

 

Da cosa nasce tutta questa gelosia?

Spesso la gelosia nasce da una volontà di possesso, da una falsa premessa. Mentre l’invidia è il desiderare le cose degli altri, la gelosia è il temere la perdita delle proprie cose.

Lo psicologo, in questo caso, è la giusta ancora di salvezza. Attraverso un buon percorso di terapia di coppia le persone imparano un presupposto fondamentale: le emozioni non sono oggetti da possedere.

L’illusione di poter controllare un sentimento come l’amore, non fa altro che scatenare idee malsane, come tradimenti, dubbi, bugie, etc., che non fanno altro che tormentare la mente del partner geloso. Non dimentichiamo che a lungo andare questi pensieri risultano deleteri per la coppia.

Niente e nessuno potrà mai darci la certezza di non essere abbandonati. Tutto si evolve, tutto cambia, tutto inizia e tutto finisce. Decidere di rimanere, letteralmente, ancorati all’idea di immutabilità del rapporto d’amore, vuol dire semplicemente autologorarsi.

La gelosia non misura l’intensità del sentimento dell’amore tra due persone, bensì il grado di dipendenza di un partner nei confronti dell’altro.

 

Lo psicologo come soluzione ai problemi di coppia

Quindi soffrire di gelosia, in maniera smisurata, per il proprio compagno potrebbe essere un campanello di allarme da non sottovalutare. Spesso parlare di questi dubbi con un bravo psicologo, permette di cogliere al volo l’occasione giusta per cambiare rotta e ravvivare la fiamma della passione.

La prova del nove c’è, perché non farla? Provate, come prima cosa, a consultare il sito web di un bravo psicologo della vostra città, in grado di ascoltarvi e soprattutto di aiutarvi a risolvere il problema.

Se vivete a Milano oppure nei dintorni della città, potrebbe essere di valido aiuto contattare la dottoressa Psicologa e Psicoterapeuta Chiara Ostini nella Provincia di Milano, con anni di esperienza proprio nel campo della Terapia di coppia.

Grazie alle sue competenze in materia, potreste finalmente trovare la vostra ancora di salvezza in questo mare di dubbi sentimentali.

La dottoressa, durante l’iter di coppia, aiuta entrambi i partners a riscoprire il sentimento, la comunicazione, la trasparenza, l’affidabilità. Partendo dall’analisi dei meccanismi disfunzionali e dolorosi, è possibile trovare valide soluzioni alternative, che permettono di ridare linfa vitale alla coppia.

Lo psicologo non lavora sia sul sistema a due, che sull’equilibrio del singolo membro. A volte, l’essere dipendenti o il troppo gelosi affonda le radici in un passato non proprio sereno.

Spesso, grazie ad un buon iter terapeutico è possibile fare chiarezza su tutto ciò, aumentare la propria autostima e rafforzare, di conseguenza, anche il legame d’amore.
L’altra persona non deve colmare le nostre paure e le nostre mancanze, bensì a potenziare le nostre qualità. È questa la differenza!

Seguire una terapia di coppia serve, a volte, per imparare ad amare in modo corretto e non “malato”. Grazie all’intervento di un bravo psicologo si impara ad amare l’altro, senza dover dipendere da esso e soprattutto senza volerlo possedere ad ogni costo.
La chiave di svolta è una sola: imparare ad amare sé stessi, per poi poter amare liberamente gli altri.