Fino a 200.000 dollari per chi trova Vulnerabilità nei prodotti Apple



Ammonta a ben 200.000 dollari la ricompensa massima che la Apple offrirà a chi riuscirà a scoprire eventuali vulnerabilità dei suoi prodotti.

La Apple ha annunciato in questi giorni che sarà quello il possibile premio in denaro che eventuali hacker e non solo, potranno guadagnarsi ricercando eventuali vulnerabilità. La somma di denaro offerta varierà in base al tipo di problema individuato.

Questo tipo di iniziativa è stata utilizzata, in passato, da altre grandi aziende del settore informatico come la Microsoft, la Tesla, Yahoo e persino Google. A volte infatti è necessario l’aiuto di personale esterno all’azienda per poter ricercare eventuali bug.

L’annuncio della Apple è stato effettuato nella conferenza dedicata alla cybersicurity del Black Hat di Las Vegas.



 

Una cerchia ristretta di ricercatori, almeno all’inizio

Inizialmente la possibilità di accedere alla ricompensa sarà aperta soltanto ad un numero limitato di ricercatori. Reuters, una delle massime testate giornalistiche a livello mondiale, afferma che si possa trattare di un numero inferiore di 25 professionisti. Tali soggetti sarebbero stati scelti dall’azienda tra alcune persone che già in passato avevano individuato dei problemi relativi alla sicurezza dei propri sistemi operativi e che sino ad oggi non avevano ancora ricevuto alcun tipo di compenso economico per il supporto effettuato.

Nella fase inziale dei test sulla vulnerabilità i ricercatori dovranno individuare se vi sarà la presenza di cinque differenti categorie di bug. Il compenso massimo, quello di 200.000 dollari, è specifico ai bug che potrebbero essere presenti nel Secure Boot.

La scelta di ricercare la presenza di precisi bug ha lo scopo di limitare la loro presenza nel momento in cui si andrà alla ricerca di problemi più importanti e quindi di maggiore rilevanza.



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