Assemblea Pd, Renzi: ‘Abbiamo stra perso’ e rilancia il Mattarellum



Assemblea del Pd e bagno di folla per Matteo Renzi nel corso del raduno del Partito Democratico. Il Presidente del Pd, Matteo Orfini, ha ufficialmente ringraziato il presidente del Consiglio per il referendum e per la battaglia per il Sì alla base. Renzi ha sostenuto che le riforme che il suo partito ha fatto nel corso di questi anni rimarranno salde, ed ha anche sostenuto che la politica non sarebbe denuncia, bensì ‘cambiamento’. Renzi ha proposto il ritorno al Mattarellum per il voto per il nuovo parlamento. Il sistema elettorale Mattarellum è rimasto in vigore in Italia dal 1993 al 2006: si tratta di un sistema misto e prevalentemente maggioritario, dotato di recupero proporzionale.



Ci sono 475 seggi per la Camera, 232 al Senato, che vengono assegnati secondo il meccanismo maggioritario a turno unico, scegliendo il candidato che abbia raggiunto la maggioranza relativa nei suffragi. Il Mattarellum prevede che alla Camera il 75% dei deputati vengano eletti per mezzo di colleghi uninominali, ed il 25% che rimane venga eletto invece secondo un sistema proporzionale, nel quale non si esprime preferenza e sono ammesse le liste che abbiano ottenuto almeno il 4% dei voti.

Il sistema in questione quindi favorisce il bipolarismo. La minoranza si è astenuta dal voto della relazione di Renzi, che riguardava anche l’adozione di detto metodo. La Lega si è detta disposta a utilizzare il Mattarellum, purché si vada al voto. Critiche da e verso il Movimento Cinque Stelle da parte di Renzi, che ha criticato la corruzione a Roma sostenendo che si sarebbero dovuti ‘scegliere meglio i collaboratori’.




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